COMUNICATO STAMPA 03_Dimmi ch’è vero! [-23 giorni]

#laghisallo[-23]

“LA GHISALLO”
Ciclostorica d’Epoca
1° edizione
Milano Velodromo Vigorelli / Maspes – Madonna del Ghisallo
2 – 3 luglio 2016

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Un pomeriggio di fine primavera da Alberto Masi, appena fuori la sua officina – atelier – piccolo museo.

Masi è lì al “VIGO” dal ’49: luogo di tecnologia, meccanica di precisione e chiacchere a volontà.

Ad un simpatico giovane, per la precisione un millenial, raccontiamo, della partenza dal Vigorelli, dell’anteprima al Muro di Sormano; della ciclabile sterrata lungo l’Adda, dell’arrivo su alla Chiesetta del Ghisallo, della presenza di Massignan e di Mary Cressari, la donna del record proprio al Vigorelli.

Dimmi ch’è vero” ribatte il giovane fan, perchè in poche parole ha capito La Ghisallo e la sua particolare magia.

Nel palmares delle ciclostoriche italiane entra con forza e dignità La Ghisallo.

Si prende carico di promuovere una bella fetta del paesaggio lombardo; è l’impegno delle ciclostoriche in altre regioni con L’Eroica nata nel ’97, e poi La Valorosa, la Mitica, l’Intrepida, L’Etrusca, solo per citarne alcune.

Alla bike-culture si aggiunge una concreta valorizzazione del territorio.

Ma La Ghisallo, al suo debutto, fa di più; mette insieme i tre miti irrinunciabili del ciclismo di sempre, dal Vigorelli vestito di nuovo, al Muro che non perdona, al Ghisallo che invece perdona il fiato corto e anche l’anima.

Un interessante studio della Società Italiana degli Urbanisti esamina con grande competenza il fenomeno delle Ciclostoriche in Italia e le definisce UN EVENTO TERRITORIALE, per la tutela del paesaggio e per le nuove forme di economia locale.

La Ghisallo fa parte della fuga giusta, quella vincente: basta andare su, al Colle, traguardare tra il Santuario che il mondo ci invidia, e quell’autostrada di cristallo del Museo del Ciclismo, che vola sul ramo di Lecco e corre oltre le Grigne.

Ha ragione quel giovane: dimmi ch’è vero!

Notizia Flash:

Graeme Platman, giardiniere inglese, è un fan delle ciclostoriche italiane, produce vino e olio nel podere in Toscana e si e’iscritto a La Ghisallo.

Sta preparando la sua sella Brooks con affettuosi massaggi, molto grassi e molto british.

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